Autore: libero

The Sunken Land Begins to Rise Again

The Sunken Land Begins to Rise Again

The Sunken Land Begins to Rise Again di M. John Harrison è uno di quei romanzi che non ti lasciano mai o che tu non riesci mai a lasciare. Ti entra dentro la testa e continui a ripensarci. E ogni volta ti sembra di vedere 

Elbrus: Giuseppe Di Clemente – Marco Capocasa

Elbrus: Giuseppe Di Clemente – Marco Capocasa

Elbrus di Giuseppe Di Clemente – Marco Capocasa. Qui un’intervista ai due autori, Giuseppe Di Clemente e Marco Capocasa Giuseppe di Clemente legge alcuni passi del libro Pagina Facebook dedicata al libro

A night in the Lonesome October: Notte d’Ottobre

A night in the Lonesome October: Notte d’Ottobre

Notte d’Ottobre (A Night in the Lonesome October) è un libro che dovrebbe diventare testo di studio in tutte le scuole di scrittura. Ma di questo parlerò alla fine della recensione, cerchiamo di andare con ordine.

A Night in the Lonesome October non certo un libro recente, si tratta dell’ultimo romanzo scritto da Roger Zelazny, pubblicato nel 1993, ma fino a ora inedito in Italia. A febbraio di quest’anno Edizioni Hypnos ha inaugurato una nuova collana “Novecento Fantastico” e ha scelto di farlo proprio con questo volume del grandissimo autore americano.

Zelazny è un autore fondamentale, tuttavia non è fra i più noti ed è stato un po’ dimenticato, soprattutto da noi in Italia. Recentemente però sono stati pubblicati due romanzi finora mai tradotti, Occhio di gatto (Eye of the cat) uscito per Urania e appunto Notte d’Ottobre.

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Cenere: una distopia padana

Cenere: una distopia padana

Cenere è una storia di lotta. Come molte altre del resto, come quasi tutte le distopie, ma lo è a modo suo. È una storia di lotta per la libertà, di lotta contro un potere soverchiante e disumanizzante, di lotta per trovare il proprio posto 

Tigana: Il paese delle due lune

Tigana: Il paese delle due lune

Tigana di Guy Gavriel Kay, è un fantasy del 1990, uscito in Italia con il titolo Il paese delle due lune. I commenti entusiastici sulle capacità dello scrittore e su questo libro in particolare mi hanno spinto a leggerlo, assieme a una grande curiosità riguardo 

Out of Body: sogno o son desto?

Out of Body: sogno o son desto?

Out of Body è un horror, non uno dei miei generi preferiti in assoluto, quindi, anche se non mi dispiace affatto, soprattutto quando è un horror molto particolare come nel caso ad esempio de Il giorno del diavolo, ma che apprezzo anche nelle sue declinazioni più tradizionali.

Non conoscevo Jeffrey Ford e sono arrivato a questo autore attraverso una serie di passaggi e link fra un articolo a l’altro su scrittori di fantascienza che mi interessano. Quando ho scoperto che aveva pubblicato un libro recentemente, Out of Body a maggio 2020, ho deciso di leggerlo e rimandare a un altro momento la lettura di altri suoi romanzi che avevo trovato fra i consigli.

Purtroppo questo libro è meno interessante di quanto sperassi, pur non essendo male; tuttavia avevo letto di Jeffrey Ford come di un autore che non teme la complessità e la stratificazione delle tematiche e questo aspetto manca totalmente in questo romanzo.

L’impressione è di uno scrittore che sa certamente come scrivere, ma che qui ha lavorato svogliatamente, quasi avesse buttato giù degli appunti ben strutturati per scrivere un romanzo e poi avesse perso interesse per il progetto, arrivando a chiuderlo cucendo alla buona le parti che aveva scritto.

È la storia di un timido e riservato bibliotecario di provincia che in seguito a un trauma cranico comincia a vivere delle esperienze notturne di viaggio fuori dal corpo (OBE = Out of Body Experience).

In questo mondo notturno, collegato al mondo reale, ma allo stesso tempo non identico a esso, incontra Melody, una donna che pratica volontariamente i viaggi fuori dal corpo e che lo istruisce sulle regole e i pericoli di questo nuovo mondo.

Assieme a lei e a una ragazza che agisce nel mondo reale daranno la caccia a un pericoloso vampiro che si nasconde nella tranquilla cittadina di provincia.

Vi sono molti buoni spunti, alcune parti sono ben tratteggiate, ma nel complesso la vicenda sembra quasi abbozzata più che sviluppata a fondo. Forse, come ipotizzavo, l’autore si è disamorato del progetto o forse la storia aveva solo bisogno di più spazio (è un romanzo abbastanza breve); non si tratta di un brutto libro, ma non cattura come dovrebbe e potrebbe.

Piranesi: il palazzo delle idee

Piranesi: il palazzo delle idee

Piranesi è il nuovo romanzo di Susanna Clarke ed esce ben sedici anni dopo il romanzo precedente, quel Jonathan Strange & il signor Norrell che le ha garantito fama e ammirazione. Piranesi è una storia particolare con un’ambientazione altrettanto particolare, piena di allusioni e riferimenti. 

Pirate Freedom: un mix di Salgari e Joyce

Pirate Freedom: un mix di Salgari e Joyce

Recensione molto difficile e dal titolo impegnativo, me ne rendo conto, ma i motivi ci sono tutti. Pirate Freedom è uno degli ultimi romanzi scritti da Gene Wolfe e purtroppo, come gran parte della sua produzione, mai tradotto in italiano. Perché ho tirato in ballo 

Piranesi – Susanna Clarke

Piranesi – Susanna Clarke

Piranesi – Susanna Clarke

Esce oggi per Fazi Editore Piranesi di Susanna Clarke

Piranesi vive nella Casa. Forse da sempre. Giorno dopo giorno ne esplora gli infiniti saloni, mentre nei suoi diari tiene traccia di tutte le meraviglie e i misteri che questo mondo labirintico custodisce. I corridoi abbandonati conducono in un vestibolo dopo l’altro, dove sono esposte migliaia di bellissime statue di marmo. Imponenti scalinate in rovina portano invece ai piani dove è troppo rischioso addentrarsi: fitte coltri di nubi nascondono allo sguardo il livello superiore, mentre delle maree imprevedibili che risalgono da chissà quali abissi sommergono i saloni inferiori.

dal sito dell’editore – Fazi

Mi fa venire in mente Gormenghast e tanto basta per farmi venire voglia di leggerlo subito. Se a questo aggiungiamo che il nome Piranesi è assai evocativo e richiama le famosissime illustrazioni delle Carceri credo proprio che questo libro scalerà la mia lista di letture.

Gli animali che amiamo: favole dal post-esotismo

Gli animali che amiamo: favole dal post-esotismo

Gli animali che amiamo non è un libro recentissimo, è stato scritto nel 2006 ed è uscito in Italia nel 2017, sull’onda del successo del più recente Terminus Radioso ma Antoine Volodine è un autore che vale sempre la pena leggere o rileggere. Cercare di