Conosco diversi scrittori (e scrittrici). Me ne sono reso conto in questi giorni, prima non avevo mai fatto il conto di quante, fra le persone che conosco, scrivessero. Alcuni hanno pubblicato uno o più libri, romanzi o saggi, altri qualche racconto, altri pubblicano solo on line, per necessità o per scelta.
Fra di loro ve ne sono almeno due o tre che potrebbero tranquillamente stare in quel venti per cento di autori che definirei come buoni scrittori. Almeno uno potrebbe stare in quel sottoinsieme ancora più ristretto degli ottimi scrittori.
Nessuno di loro riesce a vivere del lavoro di scrittore, se non teniamo conto di quelli che fanno i giornalisti, ma qui mi interessa parlare di scrittura al di fuori dell’ambito giornalistico.
Tutti quelli che hanno pubblicato, lo hanno fatto presso case editrici piccole o molto piccole, non pubblicazioni a pagamento, ma sicuramente non case editrici in grado di garantire una distribuzione capillare e un adeguato supporto e promozione. Continue reading Editori, agenti e scrittori