Era stata bella. Di questo ne era sicura. Ricordava benissimo quando il suo seno magnetizzava gli sguardi degli uomini; uomini che si facevano venire il torcicollo per voltarsi a guardarle il culo. Ed anche il suo viso era stato bello. Le bastava sorridere per far inciampare qualcuno.
Aveva avuto parecchi ragazzi e avrebbe fatto meglio a lasciare che l’elenco si allungasse ancora, invece di sposarsi con quel coglione. Che poi non era nemmeno un coglione, solo un poveraccio qualsiasi che l’aveva subito messa incinta.
Ed era stata felice, grassa come un’oca da foie gras con il ventre teso come un otre di pelle, felice per il bambino che cresceva dentro di lei. Certo si era preoccupata, ma solo un pochino, quando il suo corpo non era tornato come prima nemmeno dopo aver partorito. In fondo i seni enormi avevano ancora la loro attrattiva. Continue reading Era stata bella