Autore: libero

L’ineleganza del tradire la premessa (e di come è quasi sempre meglio evitare i Deus ex machina)

L’ineleganza del tradire la premessa (e di come è quasi sempre meglio evitare i Deus ex machina)

Ritorno a parlare della premessa dopo averne già scritto qualche tempo fa qui, questa volta con un esempio concreto, ma si tratta di un esempio negativo; del resto si impara più dagli errori che dalle cose giuste. Tempo fa ho letto L’eleganza del riccio di 

Nobili alla berlina

Nobili alla berlina

Ancora una recensione incontentabile, questa volta dedicata non a un libro di narrativa, ma a un manuale di scrittura. Ho scaricato e letto il manuale gratuito Il Filtro della Narrazione, scritto da Marco Carrara, Il Duca di Baionette. Lo si può scaricare iscrivendosi alla mailing 

Cinque Leghe

Cinque Leghe

«Quella roba mi serve. Non me ne frega un cazzo di cosa devo fare per procurarmela, ma riuscirò ad averla, con o senza il tuo aiuto.»
«Zitto e calmati adesso. Questo non è il posto giusto.»
Pochi avventori sedevano ai tavolini. Con lo sguardo triste sorseggiavano vino scadente o birra da pochi soldi tentando di farla durare il più possibile. La poca vernice rimasta sulle pareti scrostate del bar suggeriva un tempo in cui doveva essere stato un locale di classe.
«Dove andiamo?»
«Fuori. Camminiamo un po’.»
La brezza autunnale spazzava le strade facendo turbinare foglie e cartacce in una danza scomposta e quasi oscena. I pochi lampioni intatti facevano del loro meglio per rischiarare la via, aiutati dalle lettere S U R M K T, pencolanti dall’insegna tremolante di un negozio. Lanciarono uno sguardo all’interno: uomini e donne vagavano fra gli scaffali semivuoti contando con cura le poche monete che tenevano fra le mani, stirando la matematica nello sforzo impossibile di farsi bastare il denaro.
L’uomo si guardò attorno con sospetto, ma le poche persone ancora per strada si affrettavano a capo chino, perse nei loro pensieri. Camminarono in silenzio per un po’, fissando i propri piedi e cercando di evitare le buche nell’asfalto sconnesso.
«Allora? Mi aiuti sì o no?» Continue reading Cinque Leghe

Trame con le tarme (e come evitarle)

Mi piace leggere, mi piacciono i film, adoro le storie, ma ho un difetto: sono di gusti difficili, se la trama non funziona io storco il naso. Odio le trame con le tarme che ci scavano dentro buchi che troppo spesso diventano vere e proprie 

Il problema del problema dei tre corpi.

Il problema del problema dei tre corpi.

Post aggiornato a Dicembre 2020, le parti aggiunte o aggiornate sono in corsivo e ho trasformato in alcune parti per sottolinearne l’importanza. In seguito ad alcune discussioni nei gruppi di appassionati di fantascienza ho riletto buona parte del Problema dei tre corpi nella traduzione inglese, 

L’arco di trasformazione e la freccia dell’azione

L’arco di trasformazione e la freccia dell’azione

I was never conscious of my screenplays having any acts.
I didn’t know what a character arc was.
It’s all bullshit.
Tell a story.
JOHN MILIUS

(Nota: questa frase di John Milius mi ha spinto ad aggiornare il post aggiungendo alcune parti)

L’arco di trasformazione del personaggio è uno dei modelli teorici più utilizzati per analizzare una storia e ancor più per scriverla.
Uno dei libri più approfonditi sull’argomento è quello di Dara Marks una script consultant che ha condensato la sua esperienza nel campo in un testo, interessante e completo (L’arco di trasformazione del personaggio). Il concetto in sé non nasce con la Marks, si tratta infatti di una rivisitazione di idee già espresse da altri autori fra cui Jospeh Campbell nel suo Eroe dai mille volti e riprese da Chrisopher Vogler ne Il viaggio dell’eroe.

Riassumo molto rapidamente il concetto. Secondo molti autori, fra cui ovviamente la Marks, una buona storia è quella in cui il protagonista cambia nel corso della vicenda. All’inizio della storia il protagonista desidera qualcosa, ma non si accorge di avere un problema interiore (il famoso fatal flaw), una manchevolezza che gli impedisce di raggiungere proprio l’obbiettivo che desidera. Per poter sconfiggere le avversità esteriori e ottenere ciò che desidera il protagonista dovrà confrontarsi con il proprio fatal flaw e superarlo.
L’arco di trasformazione si conclude con il protagonista “rinnovato”, si è confrontato con i suoi demoni interiori ed è cambiato, generalmente in meglio. Continue reading L’arco di trasformazione e la freccia dell’azione

Il diavolo

Salì le scale fischiettando, un’abitudine più che un’espressione di particolare contentezza. Era uno dei pochi ad usare le scale, quasi tutti preferivano l’ascensore, anche quelli che abitavano ai primi piani. Si fermò di colpo. Sul pianerottolo, seduto accanto alla sua porta c’era un uomo. O 

L’apocalisse dovrebbe essere annunciata dalle trombe del giudizio

L’apocalisse dovrebbe essere annunciata dalle trombe del giudizio universale, non da un mezzobusto del telegiornale. O almeno è quello che si potrebbe legittimamente aspettarsi; una certa solennità e gravità. Ricordo la scena alla perfezione; nonostante tutto quello che è successo dopo e che tende a 

Era stata bella

Era stata bella. Di questo ne era sicura. Ricordava benissimo quando il suo seno magnetizzava gli sguardi degli uomini; uomini che si facevano venire il torcicollo per voltarsi a guardarle il culo. Ed anche il suo viso era stato bello. Le bastava sorridere per far inciampare qualcuno.

Aveva avuto parecchi ragazzi e avrebbe fatto meglio a lasciare che l’elenco si allungasse ancora, invece di sposarsi con quel coglione. Che poi non era nemmeno un coglione, solo un poveraccio qualsiasi che l’aveva subito messa incinta.

Ed era stata felice, grassa come un’oca da foie gras con il ventre teso come un otre di pelle, felice per il bambino che cresceva dentro di lei. Certo si era preoccupata, ma solo un pochino, quando il suo corpo non era tornato come prima nemmeno dopo aver partorito. In fondo i seni enormi avevano ancora la loro attrattiva. Continue reading Era stata bella

Ma questa premessa, insomma, cos’è?

Ma questa premessa, insomma, cos’è?

Non sto parlando di quel testo introduttivo che si può trovare, a volte, all’inizio di un libro e non parlo nemmeno delle premesse di un enunciato logico. Mi interessa invece parlare della premessa intesa come l’articolazione del tema di una storia. Premessa, tema, morale, idea.